BENTORNATO
ANDREA PIRLO
FINALMENTE...MILANO, 21 dicembre 2008 - "Very good", deve avere esclamato David Beckham. E il Milan, per non sfigurare, ha fatto le cose in grande regalando all'inglese un 5-1 che cancella le ultime inquietanti prestazioni. E' la serata dei brasiliani Pato e Kakà: una doppietta a testa e spettacolo a profusione. Vittima l'Udinese, squadra allo sbando che consegna ai rossoneri tre punti vitali. Oltretutto è grave l'infortunio di Quagliarella: la prima diagnosi è timpano perforato.
RISCATTI - Ad Ancelotti va dato atto che nell'arte dell'improvvisazione è un maestro. Per l'ennesima domenica il tecnico del Milan schiera quel che può, affidandosi al suo intuito e ai miracolosi recuperi di Kakà, Seedorf e Pirlo. Ma il problema è in difesa. Senza Gattuso e Ambrosini, mattoni fondamentali quando si tratta di fare pressing e interdizione, a rischiare ancora una volta è il reparto più arretrato. Di fronte c'è un tridente che non scherza: Pepe, Quagliarella e Di Natale. Ma anche una squadra in caduta libera che nelle ultime sei partite ha infilato 5 sconfitte e un pareggio. Marino chiede quindi ai suoi una partita razionale: copertura e pressing sull'uomo, velocità nelle ripartenze.
SUPER PATO - I propositi sono buoni: già al 3' la difesa del Milan fa il vuoto su un cross dalla sinistra dove però non c'è nessuno. Ma non siamo alle solite. Sarà la presenza di David e Victoria Beckham in tribuna; molto di più l'orgoglio dopo alcune recenti figuracce, ma i rossoneri impiegano 240 secondi per mettere sotto l'Udinese. Il raddoppio tra Jankulovski, piazzato a centrocampo per necessità, e Favalli sulla fascia sinistra funziona alla perfezione, anche l'assist dell'ex laziale per Pato che infila da due passi. Decisiva la poca attenzione dei friulani, del tutto simile a quella dei rossoneri che al 10' concedono una prateria al limite a D'Agostino; fendente e prodezza di Abbiati la cui deviazione sul palo è decisiva. Ma alla fine del primo tempo se ne ricava che i bianconeri stanno molto peggio del Milan. Il 4-1 con cui la squadra di Ancelotti chiude in vantaggio la prima frazione di gioco è eloquente.
POKER - A fare a pezzi i bianconeri è l'anima brasiliana dei rossoneri. Fantasia e velocità accompagnano al 17' Pato che dalla sinistra fa partire il tocco per Kakà che appoggia in rete. Marino perde la pazienza: sotto accusa è una difesa scellerata e immobile. Ma non scherza nemmeno il Milan. Sono ben tre i...
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Tags: Calcio, gol, Kakà, Milan, Pato, Seedorf, serie A